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Editoria - Musica
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Album di musicattuale
Prendono il nome dall'omonima rassegna di musica del Novecento organizzata - dal 1990 - dall'associazione culturale Musica Attuale. Gli Album raccolgono documenti di musica e musicologia definiti da un comitato che organizza ogni singolo numero. Un équipe di lavoro che sceglie gli argomenti e i temi da affrontare e individua alcune partiture significative da inserire nell'apposito contenitore. Gli album hanno un corpo fisso musicologico e allegate le partiture e parti musicali.
Nasce come strumento di ricerca, come forum, come elemento comunicativo di idee. I primi 6 numeri sono stati coordinati da un comitato costituito da musicisti e musicologi che hanno dato la loro disponibilità per avviare questa speciale proposta, in particolare: Marco Maria Tosolini, Renzo Cresti, Nicola Cisternino, Antonio Papa, Gianpaolo Salbego.
 
Contemporanea
�? il luogo dove confluiscono tutte le partiture dei singoli lavori degli autori Agenda, al di fuori di specifici progetti. La prerogativa di Contemporanea e del catalogo degli inediti (che vedremo a seguire) consiste nel dare un servizio al compositore, già in professione, o giovane, outsider, o nella fase di formazione e di studio, di poter usufruire di un luogo dove comunicare le proprie idee e la propria creatività, senza obblighi selettivi: il compositore si assume in prima persona la responsabilità della sua proposta.
Ci è parso, da operatori del settore quali siamo, che una opportunità di questo tipo non fosse data ai compositori a livello nazionale e neppure internazionale, per cui abbiamo voluto dare spazio, il più ampio, e la massima libertà con queste due collane e con un?iniziativa che ci ha accomunati all?Accademia Filarmonica di Bologna, la ?Rassegna Internazionale Alfeo Gigli? già alla III edizione. In questo modo abbiamo avuto accesso ad espressività che non riuscivano ad emergere, che non riuscivano a farsi sentire. Una libera parola, senza selezioni, ci è sembrato che almeno in qualche luogo della cultura dell?uomo dovesse apparire, e allora abbiamo provato. La risposta è stata entusiasmante, non solo per la partecipazione, ma soprattutto perché tra gli innumerevoli lavori sono apparse espressività sconosciute; certo: alcune appartengono alla normalità altre invece ci sono parse di buona fattura e in taluni casi anche significative.
 
Jazz e confini
Jazz e confini e Musica leggera e d�??uso sono settori storici della nostra casa editrice che hanno raccolto lavori e contributi di molti e importanti jazzisti e musicisti di stili diversi a livello nazionale e internazionale. La maggior parte di quelle produzioni sono fuori catalogo, ma per buona memoria riportiamo gli autori e le opere che ancora ci appartengono sia affettivamente che operativamente.
Agenda sta valutando di concretizzare alcune proposte per riattivare il settore relativo al Jazz e ai suoi confini, perché l�??estensione del linguaggio jazzistico ha contaminato ambienti di particolare interesse, quali il musical, l�??area creativa europea, la musica popolare e la musica per teatro di prosa, per il cinema, oltre, naturalmente alla musica leggera e alla canzone d�??autore che fanno ormai parte della nostra quotidianità.
 
Musica leggera
La musica leggera è un termine molto ampio per definire un ambito che raccoglie musica d�??uso (inteso come intrattenimento, divertimento, musica da ballo), popolare, fino alla canzone d�??autore e negli anni sessanta e settanta si annoverava sotto questo termine chi praticava il rock (in tutte le sue espressioni), l�??area nera del rhythm and blues, perfino le forme più sperimentali e d�??avanguardia di Jimie Hendrix, di Frank Zappa e dei Blood Sweet & Tears. Tutto ciò faceva parte della musica leggera e tutto ciò si poteva ascoltare �?? in diversa misura e peso �?? nei luoghi di intrattenimento e di concerto.
All�??interno di questo mondo è avvenuto di tutto e la ricerca e la sperimentazione talvolta hanno toccato ambiti di avanguardia invadendo anche aree di musica colta; diventa quindi difficile relegare questo mondo in un ambito culturalmente minore. Quello della musica leggera è un ambiente che va osservato come ogni altra espressione artistica e non demonizzato, come talora accade, perché le finalità del lucro e dell�??intrattenimento spesso accompagnano un�??industria più legata alla moda e al mercato che non alla crescita culturale. Anch�??essa fa parte però della cultura della nostra contemporaneità e più di ogni altro genere musicale, la musica leggera e d�??uso si sono avvicinate alle grandi masse, così come fu per la musica popolare nel passato e spesso sono state il più immediato strumento di espressione e talvolta di protesta di chi era impossibilitato a far parte di più seri interventi culturali o addirittura ne era volutamente escluso per ragioni di classe.
  
Revisione di canti noti
I lavori che proponiamo in questa parte del catalogo sono rivisitazioni di musiche del passato, di musiche
popolari o materiali tratti da note canzoni d'epoca o facenti parti della cultura popolare. Sono auto-imprestiti
come Rossini faceva per le sue musiche; in questo caso gli autori rivisitano vecchie arie riproducendo nuovi
testi musicali che diventa difficile assegnare al compositore originale o al rivisitatore, così come fu per Mus-
sorgsky-Ravel nei Quadri di un'esposizione. Perciò ci è parso interessante evidenziare in un apposito spazio
questi lavori che in alcuni casi sono autentiche chicche d'autore.
  
Musiche per cinema e teatro
Musica per il cinema e il teatro di prosa nasce grazie al contributo di operatori di settore come Salvo Nicotra
e Roberto Secchi, ma anche per merito di autori di musica del Novecento che ben si prendono spazio in altre
discipline, come Alberto Garcia Demestres, Gianpaolo Salbego e Roberto Beccaceci. Il settore è ricco di
proposte e tocca ambiti stilistici i più diversi.
 
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